domenica 16 maggio 2010

La vegetazione acquatica delle risorgive

Le macrofite acquatiche genralmente poco notate hanno assunto negli ultimi anni importanza come indicatori della qualità delle acque interne.
Un corso d'acqua è costituito da organismi viventi che ne popolano l'alveo, nonchè dalle sponde che fanno parte integrante dell'ecosistema fluviale. La naturalità delle sponde viene definita dalla composizione delle piante e dalle associazioni vegetali autoctone.
Fattore vegetale e animale sono spesso correlati e interdipendenti uno dall'altro.
La vegetazione ripariale stablizza l'alveo, fornisce detrito (cibo per gli organismi acquatici) limita lo sviluppo della vegetazione acquatica protegge dall'eccesso di illuminazione e riscaldamento, intercetta, filtra e depura le acque di dilavamento del suolo.
Le "alghe" (macrofite acquatiche) variano moltissimo a seconda del grado con il quale sono legate al mezzo acquatico:
1) emerse: formano il cosiddetto canneto con acque profonde max 0,5 1 metro (Typha, Phragmites
2) a foglie flottanti es. Nymphaea, profondità fino a 0,5 mt.
3) Sommerse Potamogeton fino a 10mt
4) Macrofite flottanti: vivono sopra lo specchio d'acqua es. Lemna

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